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virtuale nel virtuale

aprile 28, 2014

Dalla Land in Second Life di Core Tatham
anno terrestre 2009

Ho scoperto una nuova geometria in second life.
Geometria del virtuale nel virtuale.
Una geometria che nasce da continui viaggi negli oggetti virtuali creati in sl.
Istantanee di un mondo, che oggi c’è e domani potrebbe non esserci più, destinato ad una  continua trasformazione o all’oblio. Una geometria che riscopre la lentezza dentro il vortice della velocità, l’arte del riflettere e del meditare nel bel mezzo di un fare affannoso, l’arte del levare che riscopre l’essenza e la leggerezza delle cose.
Se l’immagine da fotografare è statica è il mouse che fa la differenza.
Se l’immagine è in movimento è l’occhio del fotoreporter che ferma l’attimo per mostrarci una, due, le mille anime dello stesso soggetto.
Una geometria semplice e complessa, intrigante e trasparente.

Sarima Giha a.k.a. Maria Luisa Grimani

piega

piega 2009, opera di sarima giha

bottone verde

bottone verde 2009, opera di sarima giha

arti visive 1

arti visive 1 2009, opera di sarima giha

arti visive 2

arti visive 2 2009 – opera di sarima giha

bianco

bianco 2009, opera di sarima giha

albero

albero 2009, opera di sarima giha

landscapes

febbraio 23, 2011

Ed eccomi finalmente al terzo libretto della trilogia di Sarima Giha dal titolo “Landscapes”.  Nel blog di Sarima tutta la storia. Interessanti a mio parere i vari passaggi creativi. Alcuni avatar hanno costruito nelle loro land virtuali dei giardini.  Sono giardini che spesso si rifanno alla natura esistente nel nostro pianeta ma non sempre, fiori e piante possono nascere dalla fervida immaginazione dei suoi creatori. Sarima, con il suo mouse, è entrata tra le pieghe di un filo d’erba, in mezzo ai fiori, si è seduta sui rami più alti ed ha fotografato l’attimo in cui la natura si piegava misteriosamente sotto i suoi occhi. Poi Velazquez Bonetto ha preso queste fotografie, le ha inserite in un tunnel a forma di rombo e illuminate con colori continuamente cangianti le ha rese ancora più nuove. Sarima le ha ulteriormente fotografate creando composizioni astratte esclusive. E si sarebbe potuto continuare all’infinito.

Questo libretto è stato pubblicato in un primo tempo, con alcune varianti, da Velazquez Bonetto su Issuu.

 

 

 

 

 

Maria Luisa Grimani a.k.a. Sarima Giha

 

a.k.a. also known as