Posts Tagged ‘musica di Luciano Berio’

la voce

gennaio 24, 2013

Domenica 20 gennaio 2013, Museo del Novecento a Milano, sala  Fontana. Sullo sfondo, oltre le vetrate, piazza Duomo e l’imponente cattedrale gotica.  Non ricordo bene se ci fosse il sole fuori ma sicuramente c’era dentro. Hanno inizio le sequenze del maestro Luciano Berio per flauto Lorenzo Missaglia, arpa Elena Gorna  e voce Alda Calello.

Divertimento Ensemble – Luciano Berio – Sequenza III per voce

mi sovviene una poesia di Emily Dickinson

Molte frasi ha la lingua Inglese –
Io ne ho udita solo una –
Bassa come il riso del Grillo,
Sonora, come la Lingua del Tuono –

Mormora, come antiche Corali del Caspio,
Quando la Marea si arresta –
Si esprime in nuove inflessioni –
Come un Caprimulgo –

Irrompe con brillante Ortografia
Nel mio semplice sonno –
Fa tuonare i suoi Presagi –
Finché mi scuoto, e piango –

Non per il Dolore, che mi ha dato –
Ma per lo sprone alla Gioia –
Dilla ancora, Sassone!
Sottovoce – Solo a me!

Many a phrase has the English language –
I have heard but one –
Low as the laughter of the Cricket,
Loud, as the Thunder’s Tongue –
Murmuring, like old Caspian Choirs,
When the Tide’s a’lull –
Saying itself in new inflection –
Like a Whippowil –
Breaking in bright Orthography
On my simple sleep –
Thundering it’s Prospective –
Till I stir, and weep –
Not for the Sorrow, done me –
But the push of Joy –
Say it again, Saxon!
Hush – Only to me!

mentre guardo l’interpretazione fotografica nel blog di Marco Biancardi

AldaCaielloDSC_0085 copy

Il testo di questa performance è stato scritto da Markus Kutter nel 1966:

give me                      a few words                 for a woman

to build a house     without worrying     before night comes