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landscapes

febbraio 23, 2011

Ed eccomi finalmente al terzo libretto della trilogia di Sarima Giha dal titolo “Landscapes”.  Nel blog di Sarima tutta la storia. Interessanti a mio parere i vari passaggi creativi. Alcuni avatar hanno costruito nelle loro land virtuali dei giardini.  Sono giardini che spesso si rifanno alla natura esistente nel nostro pianeta ma non sempre, fiori e piante possono nascere dalla fervida immaginazione dei suoi creatori. Sarima, con il suo mouse, è entrata tra le pieghe di un filo d’erba, in mezzo ai fiori, si è seduta sui rami più alti ed ha fotografato l’attimo in cui la natura si piegava misteriosamente sotto i suoi occhi. Poi Velazquez Bonetto ha preso queste fotografie, le ha inserite in un tunnel a forma di rombo e illuminate con colori continuamente cangianti le ha rese ancora più nuove. Sarima le ha ulteriormente fotografate creando composizioni astratte esclusive. E si sarebbe potuto continuare all’infinito.

Questo libretto è stato pubblicato in un primo tempo, con alcune varianti, da Velazquez Bonetto su Issuu.

 

 

 

 

 

Maria Luisa Grimani a.k.a. Sarima Giha

 

a.k.a. also known as

Il fiore

giugno 19, 2008

Il titolo delle tre opere “Il fiore” non è tanto legato alla natura quanto dovuto al fascino del suo significato simbolico che Zeami spiega nel suo interessante libro Il Segreto del Teatro Nō. (1)

Nella formazione dell’attore esistono diversi gradi legati all’età per raggiungere il fiore autentico, il punto massimo dell’abilità.

Il fiore è inteso come lo sbocciare della persona nei vari momenti della vita. La freschezza e l’ingenuità dell’infanzia, la timidezza e l’irruenza dell’adolescenza, lo sbocciare della gioventù che seduce, sono fiori del momento che scompaiono presto. Verso i trentaquattro e trentacinque anni, raggiunta la maturità piena, l’attore può anche essere consapevole di essere sbocciato finalmente come fiore autentico.

Tuttavia la consapevolezza del proprio grado di maturità, e di aver ottenuto la consacrazione pubblica non esime colui che si sopravvaluta dal perdere il fiore.

Dopo i quarantacinque anni, Zeami suggerisce la presenza in palcoscenico di un comprimario al quale passare poco per volta il fiore autentico.

“Il fiore” 2 – 1989

1 “Il Segreto del Teatro Nō” Zeami Motokiyo Biblioteca Adelphi 5- 3°edizione1987