Archivio dell'autore

filastrocca

ottobre 3, 2017

Un due tre chiudo gli occhi e son con te
Un due tre oro rosso oro nero contraddico il mio pensiero
Un due tre nel tappeto verde giallo ora ballo ballo ballo
Filastrocca che mi culla con pensieri di fanciulla
mlg

 

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il tralcio di gelsomino

ottobre 3, 2017

 

 

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Nello slancio verso il cielo
un ultimo sguardo terreno
tempospazio dell’ ora e subito
Oltre le nuvole
prima di me – dopo di me
il fluttuare del tempo
nell’accadere del mondo
mlg

 

 

autunno

ottobre 26, 2016

 

autunno-1

Autunno

Luci e  ombre nel verde
colori arrugginiti
appaiono e scompaiono
danzando e modulando
voci ottobrine
mlg

fotocameratermica

ottobre 25, 2016

studio-cromo

Fotocameratermica
fuori piove
ho spento il computer
il mio angolo studio
inizia una nuova favola
…larga la via…

mlg

madremare

ottobre 6, 2016

Tutto ha inizio da una mia riflessione sul “mare come madre” tema scelto da Maddalena Castegnaro per una mostra di libri d’artista itinerante.

 

Madremare
Goccia infinitesimale della Via Lattea
nutrimento candido e lucente
Sai essere spuma creativa
e distruttiva
abbraccio rigenerativo
e mortale
canto e lamento
Nella commedia e nella tragedia
madre e matrigna. mlg

 

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particolare di una pagina bianca traforata del libro Madremare 2016

 

Madremare
Infinitesimal drop of the Milky Way
candid nourishment and shining
You know how to be creative foam
and destructive
regenerative embrace
and mortal
singing and wailing
Into the comedy and tragedy
mother and stepmother. mlg

 

fullsizerender

particolare di una pagina verde dipinta del libro Madremare 2016

 

La metafora della Via Lattea per descrivere pittoricamente la potenza del mare come madre mi è servita per creare un libro d’artista di 6 pagine doppie. Un lato è composto da pagine bianche traforate, l’altro verde scuro è dipinto con colori lattei. Giorno e notte,  luce e ombra, madre e matrigna, positivo e negativo in ambedue i lati.
Qualsiasi cosa può succedere nella goccia turbolenta e in quella calma del mare.
Oggi come ieri tutto torna in un continuo alternarsi di bene e male.
La visione del mare e del cielo che si confonde e si integra è testimonianza dell’ infinito di cui facciamo parte. Coscienti che un giorno l’infinito finirà.
Tuttavia rimane la certezza nei versi di T.S.Eliot: “In my beginning is my end / in my end is my beginning”,  nel mio principio è la mia fine, nella mia fine è il mio principio.

 

The metaphor of the Milky Way to describe pictorially the power of the sea as a mother helped me to create an artist’s book of 6 double pages. One side is composed by perforated white pages, the other is painted on dark green pages with milky colors. Day and night, light and shadow, mother and stepmother, in both  sides a positive and negative meaning.
Anything can happen in the turbulent and calm drop of the sea- water

Today as yesterday it all comes back in a continuous succession of good and evil.
The view of the sea and the sky that merges and integrates, it testifies of the “infinity”to which we belong. Nevertheless we are aware that, one day, it will end.
However, the certainty remains in the verses of T.S.Eliot: “In my beginning is my end / in my end is my beginning”.

 

ps. foto del libro dopo la prima inaugurazione

ah!

giugno 7, 2016

“Sentire tutto in tutte le maniere,
vivere tutto da tutte le parti,
essere la stessa cosa in tutti i
modi possibili allo stesso tempo,
realizzare in sé tutta l’umanità
di tutti i momenti,
in un solo momento diffuso,
profuso, completo e distante”

Alvaro de Campos

 

Nelle parole di Alvaro de Campos, dandy decadente e ironico,  trovo uno dei significati più inquietanti della poesia di Pessoa.
Mentre sono attratta dalla capacità irraggiungibile della penna del poeta che si firma con i nomi dei suoi diversi personaggi, la solitudine, l’ego cosmico, la distanza abissale dagli altri uomini mi fa paura. Mi fa paura perché qualche volta mi ritrovo in questo tipo di solitudine.  Chi fa ricerche artistiche tenta sempre di essere unico, di essere sempre aderente al proprio pensiero, dimenticando mode, tendenze, proprio per ritrovare se stesso. E ci si domanda quale sia il limite perché non è possibile che un pensiero altrui, una immagine , una parola che ci affascina non entri in noi quasi inconsciamente. E’ vero che dentro di noi esiste già una moltitudine di anime, in ogni istante della nostra vita siamo diversi, unici, irripetibili ma poi ci sono gli altri da noi, con le loro diverse caratteristiche e unicità e questo non si può dimenticare.

Spesso mi sono paragonata a Pessoa, non certo per la grandezza del mio fare, ma perché questo suo sentirsi ogni volta “altro” a seconda del personaggio che interpretava, mi incitava ad agire nelle mie diverse ricerche come se ogni volta fosse la prima volta. La ricerca sugli scacchi, sulla parola, sul segno, sul colore, sui ritmi del suono e della natura mi facevano provare emozioni sempre nuove. Pessoa è solo e il suo isolamento dagli altri e dalla vita finirà per distruggerlo ma è proprio per queste sue caratteristiche che è diventato il Pessoa, Alvaro de Campos, Alberto Caeiro, Ricardo Reis, Bernardo Soares, Antonio Mora che conosciamo.

Il pensiero si fa debole e forte ad alternanza. La vita scorre, e nella brevità del percorso di ognuno di noi, non è facile pensare al dopo di noi. Ma è quello che dobbiamo fare per un mondo migliore. Non c’è albero secolare che non sia stato piantato da qualcuno che non l’ha mai visto nel suo splendore. mlg

 

alvaro de campos
interpretazione poesia di Alvaro de Campos. mlg 2016

ragazza afghana

aprile 15, 2016

 

ragazza afghana

foto di “photographo ergo sum” posted  2 marzo 2016

 

Ragazza afghana
che fissi con rimprovero
occhi che incrociano i tuoi
nel  battito delle ciglia
non vedi determinazione
che dissolva antiche paure
disgreghi muri
apra solitudini
tu che ti aspettavi
un mondo diverso

mlg

 

ringrazio Marco Eugenio Biancardi per avermi permesso
di pubblicare la sua bella e problematica fotografia

luppolo in fiore

aprile 11, 2016

luppolo in fiore.jpg

“luppolo in fiore” foto di Anna Correale Santacroce – 2016

 

Dietro l’intrigante
e viva veste
del luppolo in fiore
traspare
essenza pietrificata
l’albero sacrificale

mlg

 

 

 

 

un racconto/a tale – libri d’artista

marzo 19, 2016

Lungo tutto il mio percorso artistico mi sono dedicata alla costruzione di piccoli libri, alcuni per fissare una ricerca, altri tematici.
Quando mi è stato chiesto di scrivere una presentazione per il catalogo realizzato da Vis-a-Vis a Marsiglia a proposito della mia partecipazione a
Lire en fête 2002 scrissi:
Il libro d’artista è per me un momento di verità, una finestra aperta per parlare all’altro, un richiamo alle mie letture attraverso la creazione di immagini. Nei miei libri si può trovare, quasi per “magia evocativa”, una musica che si trasforma in segno orientale, i ritmi delle venature del legno che dialogano con gli oggetti della memoria, il chiaro di luna che si rimira tra le pieghe di un foglio e un caleidoscopio d’immagini nei giochi dei diversi cromatismi”.

quantibianchiblog

“Quanti bianchi” libro d’artista 2002

Forse oggi potrei aggiungere che i miei libri sono come una cartina di tornasole: testimonianze delle diverse anime che coabitano nella mia natura, in un percorso che sto ripercorrendo senza conoscerne ancora la meta.
Attualmente sto ricostruendo, attraverso libri fatti a mano, tutto il mio percorso artistico dal 1979 ad oggi.

47 il giardino di Helga4-24012011568_2Il giardino di Helga Weissova 2011

48 dentro e fuori il giardino 6s
Dentro e fuori il giardino 2011

 

Throughout my whole artistic career I have been dedicated to the construction of small books, some to fix my research, others thematic. When I was asked to write a presentation for the catalogue realised by Vis à Vis in Marseilles about my participation in ‘Lire en Fete’ 2002 I wrote:
‘The Artist’s book is for me a moment of truth, a window opened to speak to the other person, a reminder of my reading through the creation of images. In my book you can find, as if by magic, a music that transforms into an oriental sign the rhythms of the grains of the wood which dialogue with the objects in the memory, the moonlight that is reflected in the folds of a sheet and a kaleidoscope of images with the play of different colours.”
Perhaps I should add today that my books are like a sheet of litmus paper, testimonies of the various spirits that cohabit in my nature in a journey I am travelling on without knowing the final destination.
Actually I am reconstructing through handmade books my whole artistic career from 1979 to the present.

 

If you are interested to publish my story write to
mlgrimani@gmail.com

 

https://mlgrimani.wordpress.com
http://sarimagiha.wordpress.com
www.marialuisagrimani.it

sull’asfalto

febbraio 9, 2016
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fotografia trovata su Twitter cerco autore

 

Un gesto d’amore
nel mondo delle regole
scompone il ritmo del viaggio
quale luce irradierà il mattino?

mlg