Archive for aprile 2012

morii per la bellezza

aprile 17, 2012

I died for beauty

I died for Beauty – but was scarce
Adjusted in the Tomb
When One who died for Truth, was lain
In an adjoining Room –

He questioned softly “Why I failed”?
“For Beauty”, I replied –
“And I – for Truth – Themself are One –
We Bretheren, are”, He said –

And so, as Kinsmen, met a Night –
We talked between the Rooms –
Until the Moss had reached our lips –
And covered up – our names –

traduzione in immagine di mlgrimani

Morii per la Bellezza

Morii per la Bellezza, e non appena
mi ebbero accomodata nella tomba
un uomo morto per la Verità
venne deposto nella stanza attigua.

Mi chiese piano perché fossi morta.
“Per la Bellezza”, gli risposi pronta.
“Io per la Verità”, soggiunse lui.
“Siamo una cosa sola, siamo fratelli”.

Come parenti incontratisi una notte,
conversammo da una stanza all’altra,
finché il muschio ci raggiunse le labbra,
ricoprendo per sempre i nostri nomi.

Emily Dickinson

Suggerisco a chi vuole approfondire il significato di questa poesia di leggere questo commento illuminante

nb Non ho trovato il nome di chi ha tradotto questa poesia, se lo conoscete sarà mia premura scriverlo. grazie Un’altra precisazione Why I failed è tradotto con “perchè fossi morta” letteralmente “perchè ho fallito” : mi farebbe piacere trovare un’altra traduzione più aderente al pensiero della Dickinson

i giusti

aprile 13, 2012

I giusti

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

             Jorge Luis Borges
“l’ artista che si innamora di una poesia” mlg 2012

gli scacchi di Jorge Luis Borges

aprile 12, 2012

Tenue rey, sesgo alfil, encarnizada
reina, torre directa y peón ladino
sobre lo negro y blanco del camino
buscan y libran su batalla armada.

No saben que la mano señalada
del jugador gobierna su destino,
no saben que un rigor adamantino
sujeta su albedrío y su jornada.

También el jugador es prisionero
(la sentencia es de Omar) de otro tablero
de negras noches y blancos días.

Dios mueve al jugador, y éste, la pieza.
¿Qué Dios detrás de Dios la trama empieza
de polvo y tiempo y sueño y agonías?

gli scacchi di Jorge Luis Borges – opera di Maria Luisa Grimani 2012