introduzione “nel cerchio della luna”

by

terra luna

Siamo verso la fine dell’estate 2008, il 10 settembre il Cern di Ginevra inizierà il suo esperimento tanto atteso. Dopo venti anni di ricerche il Large Hadron Collider, l’acceleratore di particelle più potente della storia, è pronto.

“E’ un anello sotterraneo lungo 27 chilometri che, messo in opera, lancerà protoni ed anti-protoni a velocità prossime a quella della luce. Fino allo scontro finale, che sprigionerà un’energia dell’ordine dei 5 TeV (ovvero5 miliardi di Volt). Gli scienziati del Cern di Ginevra sperano che un impatto di tale potenza possa letteralmente illuminare la ricerca sui primordi della materia: dalla creazione di nuove particelle e lo studio del loro funzionamento, sarà forse svelato il mistero del Big Bang, con un salto indietro nel tempo di 14 milioni di anni. Non mancano però gli appelli allarmisti, in primis da parte del chimico tedesco Otto Rossler, Eberhard Karls University: a detta sua e di altri scienziati, esiste il rischio sostanziale che lo scontro generi un buco nero, proprio qui sulla Terra. Avrebbe dimensioni modeste, ma si alimenterebbe gradualmente fino a risucchiare l’intero pianeta nell’arco di quattro anni.”

Io mi rifugio sulla luna. No, non sulla luna che vediamo quasi ogni notte nei nostri cieli ma la luna dei poeti, degli artisti, dei sognatori. Faccio parte anch’io di questo coro già dal 1994 con Mappaluna, Luna de mapa.

Ci risentiamo fra qualche giorno, esperimento permettendo.

“Oh potessi tu, o piena luna, contemplare per l’ultima volta il mio dolore, tu che io ho atteso, sovente, fino a mezzanotte, vegliando al mio leggio. Poi su libri, e carte, o mesta amica, mi apparisti. Oh! Potessi aggirarmi su cime di monti, andar errando nella tua cara luce, aleggiare con gli spiriti intorno a caverne montane, vagare sui prati al tuo crepuscolo, e, liberato da tutti i tormenti del sapere, risanarmi nel bagno della tua rugiada!” W.J. GOETHE, “FAUST”, PG. 23, Ed. Feltrinelli, 1965 (prima edizione originale, 1831).


Annunci

Tag: , , , , , , , , , ,

5 Risposte to “introduzione “nel cerchio della luna””

  1. pani Says:

    Mappaluna, Luna de mapa ? vado ad informarmi!
    Nonostante tutto, io nutro sempre una certa fiducia nella scienza e credo che non nascerà alcun buco nero da questo esperimento. Però…di sicuro è inquietante. Come lo è l’immagine: si vedono strane figure sullo sfondo, tutte interpretabili

    Mi piace

  2. donnaemadre Says:

    Ti dirò, tranquilla tranquilla non ero..

    Mi piace

  3. pani Says:

    uh! Anche il famoso bug del 2000 ha creato più panico che danni.

    Mi piace

  4. sarimagiha Says:

    …e i timori non sono finiti. Il clue della sperimentazione avverrà a metà ottobre. Finora hanno solo sperimentato la percorribilità dell’anello e brindato con champagne! Speriamo bene.

    Mi piace

  5. pani Says:

    Proprio a metà ottobre? Speriamo bene sì, prima c’è la mostra da terminare 😉

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: